La bella Silena e il principe Ariele
La bella Silena e il principe Ariele

La bella Silena e il principe Ariele

C’era una volta una sirena che viveva nel profondo del mare. Silena, così si chiamava la sirena, aveva i capelli blu, gli occhi verdi e la coda arcobaleno e passava il suo tempo giocando con i delfini, infilando collane di conchiglie e cantando appoggiata su uno scoglio.

Un principe di nome Ariele, che viveva in un palazzo in riva al mare, un giorno sentì la sua voce e decise che doveva scoprire di chi era quella voce che cantava delle melodie così dolci.

Prese una barca e, insieme al suo cane Argo, si mise in mare alla ricerca dell’origine di quei suoni così delicati e particolari. A furia di remare, raggiunse lo scoglio dove la sirena cantava. Rimase incantato dalla dolcezza della voce e della melodia, ma anche dalla bellezza della sirena. Al cane Argo, invece non piaceva quella musica, gli dava fastidio e per protestare abbaiava. 

Da allora, ogni giorno il principe raggiungeva lo scoglio e rimaneva incantato per ore a guardare e ad ascoltare Silena. Si era innamorato. Il cane Argo, però, rimaneva sulla spiaggia ad aspettare perché a lui non piaceva il canto della sirena e a Ariele non piaceva essere disturbato dal suo fastidioso abbaiare.

Un giorno Tonio, lo scudiero del principe, lo seguì di nascosto e vide il modo in cui Ariele e Silena si scambiavo sguardi pieni di amore.

Lo scudiero, invece di comportarsi come un fedele servitore del principe, fu preso dall’invidia e decise di rapire la sirena. Prese una rete da pesca, catturò Silena e la portò in una capanna sulla spiaggia, dove la chiuse in un acquario. 

La povera Silena, prigioniera, stava perdendo i bellissimi colori della sua coda e stava perdendo anche la voce. Ma Argo, che riusciva a sentire i suoi deboli lamenti, corse dal principe e gli fece capire che era successo qualcosa di molto grave.

Così il principe si accorse del rapimento, trovò il luogo dove Silena era tenuta prigioniera e decise di punire il suo infido scudiero. Indossò l’armatura magica, sfidò il cattivo Tonio e lo sconfisse. Poi lo cacciò dal suo regno e liberò la bella Silena.

Primo finale: 

Così la sirena tornò libera nel mare e continuò a cantare tutti i giorni per il principe che andava a trovarla. E vissero così felici e contenti, amandosi, anche se ognuno rimase libero di continuare a fare la propria vita.

Secondo finale (tradizionale): 

Così Silena e Ariele si sposarono, ma fecero un patto: la sirena era libera di tornare nel suo mare ogni volta che lo desiderava per fare quello che tutte  le sirene fanno: danzare tra le onde, giocare coi delfini e cantare. E in questo modo vissero felici e contenti.

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